C’è un momento, quando l’acqua nel lavandino scende più lenta del solito, in cui viene spontaneo pensare, “Ok, provo con il bicarbonato per sturare i tubi”. Sembra il trucco semplice, economico, quasi magico. Ma nello scarico, cosa succede davvero?
Il “potere” reale del bicarbonato nello scarico
Il bicarbonato di sodio non è un acido che scioglie tutto, e nemmeno un prodotto “corrosivo” capace di disintegrare un tappo serio. La sua forza sta altrove, in modo più tranquillo e costante.
Quando lo versi nello scarico, il bicarbonato agisce soprattutto come:
- abrasivo delicato, utile per staccare patine leggere e micro-residui sulle pareti interne
- neutralizzatore di odori, perché tende a “tamponare” l’acidità e a ridurre le molecole responsabili del cattivo odore
- aiuto alla manutenzione, se usato con regolarità e con risciacquo corretto
In pratica, è perfetto quando il problema è un rallentamento iniziale, un po’ di unto superficiale, una leggera “colla” di sapone e sporco, o semplicemente odori che risalgono.
La scena tipica: bicarbonato da solo (e perché spesso funziona)
Se vuoi usarlo in modo realistico, la versione più sensata è anche la più semplice. Io la considero una piccola routine di manutenzione.
- Versa 2 o 3 cucchiai di bicarbonato di sodio nello scarico asciutto, se possibile.
- Lascia agire 10 o 15 minuti.
- Risciacqua con acqua calda, non bollente se hai tubi in PVC datati o giunzioni delicate.
Non aspettarti l’effetto “prima e dopo” da pubblicità. Piuttosto, pensa a una pulizia progressiva, che migliora lo scorrimento riducendo lo strato superficiale che, col tempo, diventa un appiglio per nuovi depositi.
Bicarbonato e aceto: tante bolle, poca forza contro un tappo vero
Qui arriviamo al mito più famoso. Bicarbonato più aceto, schiuma, frizza, sembra “lavorare”. E infatti una reazione c’è:
(\ce{NaHCO3 + CH3COOH -> NaCH3COO + H2O + CO2})
Quello che vedi sono bolle di anidride carbonica. L’effetto, però, è soprattutto scenografico e momentaneo:
- la spinta meccanica delle bolle è moderata
- la reazione si esaurisce rapidamente, consumando entrambi i componenti
- non si crea una sostanza capace di sciogliere davvero grasso compatto, peli aggrovigliati o residui organici solidi
Il risultato tipico è questo: su sporco leggero può aiutare, su un intasamento serio no. E quando non risciacqui bene, rischi anche di lasciare residui (ad esempio acetato di sodio in soluzione) che non risolvono il tappo e possono trattenere nuova sporcizia.
Quando ha senso usarlo (e quando stai solo perdendo tempo)
Per orientarti senza illusioni, io la metterei così:
Usalo per:
- prevenzione settimanale o quindicinale
- odori di scarico
- rallentamenti lievi, soprattutto in cucina dove si accumula un film di grasso
- bagni con deposito leggero di sapone
Non usarlo come soluzione unica per:
- acqua che non scende proprio
- gorgoglii costanti con ritorno d’acqua
- tappi da peli e residui fibrosi
- scarico che peggiora di giorno in giorno nonostante i risciacqui
Metodi a confronto (quelli che funzionano davvero quando serve)
| Metodo | Efficacia | Quando sceglierlo | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Bicarbonato + aceto | Bassa, superficiale | Odori e manutenzione | Le bolle non “mangiano” il tappo |
| Bicarbonato + sale grosso + acqua calda | Moderata | Grassi leggeri in cucina | Il sale aumenta l’azione abrasiva |
| Ventosa | Alta | Tappi localizzati | Serve una buona tenuta e qualche tentativo |
| Sonda o serpentina | Molto alta | Peli, tappi profondi | Spesso è la vera svolta |
| Prodotti enzimatici | Buona, graduale | Residui organici, prevenzione | Richiedono tempo, non effetto immediato |
La conclusione che libera dal mito
Quello che succede davvero nello scarico è semplice: il bicarbonato pulisce “in superficie”, aiuta con odori e manutenzione, e può migliorare lentamente lo scorrimento. La coppia con aceto produce una frizzante reazione di neutralizzazione, utile solo se lo sporco è leggero.
Se invece hai un tappo vero, la soluzione più affidabile è meccanica, ventosa o sonda, perché il problema non è chimico, è fisico. E sapere questa differenza, credimi, ti fa risparmiare tempo, tentativi e anche un po’ di frustrazione.




