Gnocchi alla sorrentina: la ricetta al forno con pomodoro e mozzarella filante

C’è un momento, quando porti in tavola gli gnocchi alla sorrentina appena usciti dal forno, in cui tutto si ferma: il profumo di pomodoro caldo, il basilico che arriva come una promessa d’estate, e quella mozzarella filante che tira i fili come se stesse raccontando una storia. È un piatto semplice, sì, ma ha il potere di far sembrare speciale anche una cena di metà settimana.

Che cosa rende “sorrentina” questa teglia irresistibile

La magia sta nell’equilibrio: gnocchi morbidi, sugo veloce ma intenso, formaggi che legano tutto senza appesantire. È una ricetta tipica della Campania, nata per valorizzare ingredienti quotidiani e trasformarli in qualcosa di memorabile, con un passaggio in forno breve ma decisivo.

Qui sotto trovi la versione classica, fedele e pratica, con qualche accorgimento che cambia davvero la resa finale.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 800 g gnocchi di patate
  • 700 g passata di pomodoro
  • 1 spicchio aglio
  • 6 foglie basilico fresco
  • 300 g mozzarella a cubetti
  • 80 g parmigiano grattugiato
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.

Metodo

1) Prepara un sugo rapido, profumato e “pulito”

  1. In una padella capiente versa un filo di olio extravergine di oliva.
  2. Aggiungi lo spicchio d’aglio tritato e fallo soffriggere dolcemente, senza bruciarlo (se scurisce, il sugo prende amaro).
  3. Versa la passata di pomodoro, unisci il basilico spezzettato con le mani e regola di sale.
  4. Lascia cuocere a fuoco basso per 5-10 minuti, giusto il tempo di far restringere leggermente e togliere l’acidità.
  5. Elimina l’aglio e le foglie più grandi di basilico, se preferisci una texture più uniforme.

2) Cuoci gli gnocchi nel modo più semplice (e sicuro)

  1. Porta a bollore abbondante acqua leggermente salata.
  2. Tuffa gli gnocchi e cuocili per circa 2 minuti.
  3. Appena salgono a galla, scolali con una schiumarola e trasferiscili direttamente nella padella con il sugo.

Qui c’è un piccolo trucco: evitare lo scolapasta aiuta a non romperli e a portare nel sugo un goccio di acqua di cottura, utile per legare.

3) Manteca, assembla, gratina

  1. A fuoco spento, mescola gli gnocchi nel sugo.
  2. Unisci metà mozzarella e metà parmigiano, poi mescola: deve diventare cremoso, non asciutto.
  3. Trasferisci in una pirofila imburrata (o leggermente oliata).
  4. Distribuisci sopra la mozzarella rimanente e completa con il resto del parmigiano.
  5. Inforna a 190-200°C per 10 minuti, finché la superficie è fusa e inizia a dorare.
  6. Se vuoi la crosticina più decisa, usa la funzione grill al massimo per 5 minuti, tenendo d’occhio la teglia minuto per minuto.

Tre accorgimenti che fanno la differenza

  • Mozzarella ben asciutta: tagliala a cubetti e lasciala scolare in un colino almeno 20 minuti. Meno liquido significa più filatura e meno “effetto zuppa”.
  • Pirofila calda, non bollente: se la teglia è gelida di frigo, la gratinatura rallenta e gli gnocchi rischiano di scuocersi.
  • Sugo breve: non serve una cottura lunga. Qui vince un pomodoro vivo, che in forno si completa senza perdere freschezza.

Come servire (e conservare) senza perdere la magia

Portali in tavola dopo 2 minuti di riposo: giusto il tempo perché il formaggio si assesti e la porzione venga perfetta. Se avanzano, si conservano in frigo in un contenitore chiuso per 1 giorno. Il giorno dopo, una passata in forno a 180°C li riporta sorprendentemente vicini all’originale, con una superficie ancora più gratinata.

E quando affondi la forchetta e senti quel primo filo di mozzarella che resiste, capisci perché questa teglia è un classico: non è solo una ricetta, è un piccolo rituale di comfort che funziona sempre.

Redazione Primavera News

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