Se ti dicessi che la città più economica per un weekend in coppia potrebbe sembrare uscita da un film, con case scavate nella roccia e tramonti che fanno venire voglia di camminare mano nella mano, ci crederesti? Eppure è proprio qui che si nasconde la risposta: tra mete romantiche e “furbe”, Matera spesso vince perché ti regala tantissimo senza chiederti (quasi) nulla in cambio.
Perché Matera è davvero la scelta più economica (e più romantica)
Matera è un museo a cielo aperto. E già questa frase, se ci pensi, è un invito a risparmiare: quando il bello è per strada, non devi pagare biglietti per emozionarti.
Il cuore del weekend sono i Sassi, in particolare:
- Sasso Caveoso, più “cinematografico”, con scorci che sembrano dipinti
- Sasso Barisano, pieno di vicoli, luci calde la sera e punti panoramici perfetti per una foto di coppia
La cosa migliore? Camminare qui è un’esperienza completa, e spesso gratuita. Ti basta scegliere le ore giuste, mattina presto o al tramonto, quando la pietra cambia colore e la città sembra respirare.
Cosa fare spendendo poco: l’itinerario che funziona sempre
Se vuoi un weekend low cost ma pieno, io lo strutturerei così, senza corse e senza stress.
Giorno 1: Sassi, belvederi e atmosfera
- Passeggiata nei rioni dei Sassi, perdendoti di proposito
- Belvedere per la vista sulla gravina (il “wow” qui è assicurato)
- Serata semplice, magari con un calice condiviso e una cena in trattoria, senza inseguire posti “da copertina”
Giorno 2: centro storico e dettagli che non costano nulla
- Duomo e piazze del centro, per cambiare ritmo e scenario
- Piccole botteghe e scorci nascosti, perché Matera è fatta di dettagli
- Ultimo giro nei Sassi, di quelli lenti, come per salutare
Se vuoi dare un tocco più “esperienza”, molte coppie inseriscono anche una visita alle chiese rupestri (a volte con biglietti contenuti), ma la verità è che Matera si vive benissimo anche solo camminando.
Come arrivare spendendo poco (soprattutto da Napoli)
Uno dei motivi pratici per cui Matera finisce spesso tra le mete più economiche è la raggiungibilità. Da Napoli, ad esempio, puoi trovare soluzioni convenienti tra treno e bus, soprattutto prenotando con un minimo di anticipo o viaggiando in giorni meno richiesti.
Un trucco semplice: scegli orari “scomodi” (prima mattina o tardo pomeriggio). Di solito il prezzo ringrazia, e tu ti godi anche una città meno affollata.
Dove si risparmia davvero: le 3 scelte che cambiano il budget
Non serve rinunciare al romanticismo, basta essere strategici:
- Dormire appena fuori dai Sassi: spesso risparmi e arrivi a piedi ovunque
- Pranzare con street food o tavole calde: lasciando la cena come “momento speciale”
- Puntare su attrazioni gratuite: a Matera sono già un pacchetto completo
Risultato: weekend pieno, spesa controllata, e quella sensazione rara di aver visto qualcosa di unico.
Le alternative low cost (se Matera non è comoda)
Matera è la risposta più solida per rapporto bellezza, romanticismo e costi, ma ci sono altre opzioni interessanti se cerchi qualcosa di più vicino o con collegamenti diversi.
Verona: romantica anche con 1 euro
Verona può diventare economica in giornate specifiche, ad esempio con l’Arena a prezzo simbolico la prima domenica del mese. In più, passeggiare tra centro storico e punti iconici è già metà del viaggio.
Napoli: panorama, arte e pizza
Napoli è perfetta se vuoi un weekend intenso ma accessibile: tra scorci, quartieri pieni di vita, chiese e la classica pizza economica, puoi costruire un programma ricchissimo senza svenarti.
Peschiera del Garda: camminate gratis e atmosfera elegante
Se ti piace l’idea del lago, Peschiera è una piccola sorpresa: bastioni, rocca, passeggiate sul lungolago, tutto con un mood romantico e tanti angoli a costo zero.
La conclusione, senza misteri: la più economica è Matera (quasi sempre)
Se l’obiettivo è un weekend in coppia romantico, pieno di cose da vedere e con tante esperienze gratuite, Matera è spesso la città più economica, soprattutto fuori dai picchi di stagione. Ti dà scenari unici, ritmo lento, e quella magia un po’ primitiva che non ha bisogno di biglietti.
E sì, alla fine è questo il segreto: quando una città è così bella “di suo”, risparmiare diventa naturale, come una passeggiata nei Sassi al tramonto.




